mentre luglio avanza
posso restare ore sveglio, magari tutta la notte per via del giorno che è lento.
Lento perchè in questo periodo + che mai lavoro da casa, lento perchè il caldo ci rende + lucertole, lento perchè tanti progetti lavorativi si fermano tra le telefonate. Le telefonate sono come le anse di un fiume in cui la corrente si smorza e passano giorni tra un contatto e l'altro così tutto è più impercettibile. la lentezza ha fatto si che oggi leggessi tutto intero "I veri nomi" di Andrea De Carlo. E finito il libro ho pensato nell'ordine:
1) che dovremmo fare + viaggi senza pensare troppo agli itinerari
2)che scriverò ogni giorno una mail al mio amore
3)che devo cercare ancora di + un lavoro non definitivo ma stabile per qualche anno
4)che la domanda delle 100 pistole resta sempre: ma tu che vuoi fare nella vita?
5) che la risposta sarà diversa ogni volta
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